martes, 19 de enero de 2016




FORMICHE: COME ALLONTANARLE IN MODO NATURALE!
Le formiche escono dai loro formicai nella bella stagione. Con il sole e le temperature più alte iniziano le loro faticose giornate lavorative.
Spesso, però, sono un problema per chi abita a piano terra e magari ha un giardino perchè s’infilano un pò dappertutto. Invece di utilizzare prodotti tossici per allontanarle (pericolosi per chi li usa e per le formiche stesse) vi diamo dei utili consigli per “invitarle” gentilmente a cambiare direzione!

Innanzitutto le formiche sono dotate di un‘olfatto molto sviluppato quindi gli odori forti sono in grado di allontanarle dalle vostre case.
Spruzzate o spargete quindi sostanze dall’odore forte ma naturale vicino alle vostre porte o comunque nelle zone dove sono solite passare.
Eccovi un elenco di ciò che potete usare:
– oli essenziali;
– limone;
– sale e pepe (da spargere);
– menta (anche foglie essicate e sbriciolate);
– foglie di pomodoro fatte macerare nell’acqua;
– origano;
– aceto (magari con qualche goccia di olio essenziale);
– bucce di cetrioli (sembra che quest’ortaggio non sia apprezzato dalle formiche!).

FONTE: http://www.eticamente.net/

lunes, 18 de enero de 2016




SUPERFOOD.: COSA SONO E QUALI SONO I BENEFICI

Per Superfood s’intendono tutti i tipi di alimenti (principalmente frutta, bacche, spezie e semi) che posseggono una quantità di principi attivi nettamente superiore rispetto a quella contenuta nei cibi che consumiamo comunemente.

Integrare la tua dieta quotidiana con anche solo pochi grammi di questi super alimenti, significa pertanto migliorare il tuo stile di vita, rendendola più sana ed equilibrata, grazie alla significativa densità di sostanze nutritive immesse, come:

• vitamine
• sali minerali
• aminoacidi essenziali e molti non essenziali (proteine)
• acidi grassi sani
• fibre
• enzimi
• sali minerali
• antiossidanti e/o fitonutrienti

Proprio per questa loro elevata densità nutrizionale, i superfood contribuiscono a contrastare l’invecchiamento cellulare, a prevenire le malattie cardiovascolari, a migliorare i problemi della pressione arteriosa; alcuni superfood posseggono persino proprietà antitumorali.

Ma perché ciò avvenga, è importante che i superfood che acquistiamo e consumiamo siano:

100% Bio
provenienti cioè da coltivazioni che seguono un rigido disciplinare, senza pesticidi di sintesi o agrofarmaci: erbicidi, insetticidi, fungicidi e così via.

100% Vegan e Raw
seccati al sole o a basse temperature… manipolati, insomma il meno possibile dall’uomo.

Esempi di superfood sono:

Cacao Crudo
Il cacao crudo, a differenza di quello tostato, è ricco di antiossidanti (contiene 20 volte più del vino rosso e 30 volte più del the verde) e di flavonoidi che contribuiscono ad abbassare la pressione sanguigna, riducono il rischio di malattie cardiache, aumentano l’elasticità dei vasi sanguigni: oltre ad essere generoso di serotonina, nota anche come ormone del buon umore.

Cocco Giovane (green coconut)
Del cocco giovane si beve il succo: una bevanda dissetante, ricca di magnesio e di potassio e per questo utile per il recupero dei sali persi dal nostro corpo dopo ogni attività fisica o semplicemente quando ci sentiamo stanchi. Il liquido del cocco verde oltre a non contenere grassi saturi è poco calorico, contiene mediamente 20kcal per 330ml, meno di una spremuta d’arancia. Perfetto per chi è attento alla linea.

Lucuma
Questo frutto, originario delle regione andine del Perù, ha un basso contenuti di zuccheri; può essere pertanto utilizzato (sotto forma di polvere) come dolcificante naturale, senza aumentare l’indice glicemico; è privo di glutine e ricco di carboidrati, fibre, vitamine, minerali, beta-carotene, niacina, ferro, calcio e fosforo.

Le Bacche d’oro o Bacche Antiage
Si tratta di bacche altamente nutrienti e, soprattutto, particolarmente ricche di antiossidanti preziosi per contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi, molecole altamente instabili che danneggiano le nostre cellule portando all’invecchiamento precoce e alle malattie degenerative.
Per misurare la capacità di neutralizzare i radicali liberi si usa una scala chiamata ORAC – Oxygen Radicals Absorbance Capacity (Capacità di Assorbimento dei Radicali dell’Ossigeno). Le bacche d’oro indicate sono in cima alla classifica dell’ORAC!
Tra le più note vi sono sicuramente le bacche di Goji; ma ne esistono diverse altre, come: le bacche di Acai, le bacche di Alchechengi e le bacche Maqui; a proposito di queste ultime, forse non tutti sanno che sono attualmente il numero uno della scala ORAC. Per esempio, bacche di Acai hanno un valore ORAC 300, mentre le bacche Maqui hanno un valore ORAC di oltre 900!

Semi di Chia
Particolarmente ricchi di antiossidanti, i semi di Chia hanno la proprietà di ritardare le malattie connesse all’invecchiamento, nonché di contrastare l’insorgenza del cancro e le malattie cardiovascolari, delle cataratte; inoltre posseggono un’azione protettiva sul sistema immunitario.

Erba d’Orzo
Serve a disintossicare il corpo da tossine distruttive, sostanze inquinanti che ingeriamo ogni giorno, aumenta la funzione del cuore e del sistema vascolare, aiuta l’intestino, l’utero e i polmoni.

Moringa
La Moringa contiene 92 sostanze nutritive e 46 tipi di antiossidanti. Grazie a tutti i suoi benefici per la salute, questa pianta può essere facilmente considerata come la più nutriente sulla Terra.
Con la Moringa è possibile inoltre realizzare gustose ricette. come ad esempio il Pesto alla Moringa. Mai provato? Gustoso e salutare!

Rosa Canina
La Rosa Canina contiene una notevole quantità di vitamina C che la rende una difesa naturale contro il raffreddore e l’influenza, se bio e cruda.I frutti sono, invece, ricchi di vitamine A e B, acidi grassi essenziali e antiossidanti (flavonoidi).

FONTE: www.vegangreenlove.com




YOGA COULD LOWER BLOOD PRESSURE AMONG PEOPLE WITH HYPERTENSION: STUDY

Yoga could provide a small benefit to people looking to lower their high blood pressure, according to new research.

A study presented at the annual meeting of the American Society of Hypertension shows that practicing yoga could help decrease blood pressure in people with mild to moderate hypertension.

"So far it looks very promising that yoga might be a useful therapy for patients with mild-to-moderate hypertension who want to avoid using medication," study researcher Dr. Debbie Cohen, M.D., of the University of Pennsylvania, told MedPage Today. "This could also be used as an adjunct to other lifestyle modifications."

The study included 120 people with an average age of 50, 58 of whom completed the study. All the study participants were organized into one of three groups: One was assigned to do yoga two or three times a week in a studio for 24 weeks, while another group was assigned to do a walking/nutrition/weight counseling program. The third group was assigned to do both yoga and dietary counseling. Researchers analyzed their blood pressure at the beginning of the study, 12 weeks into the study, and 24 weeks into the study.

They found that the people who did yoga had decreases in their systolic blood pressure at the 12-week mark, and decreases in both systolic and diastolic blood pressure at the 24-week mark. However, the researchers noted that the other two groups also experienced positive effects on their blood pressure.

Past research has also shown that yoga has an impact on the gene expression of immune cells, which suggests the practice can affect health on a genetic level.

SOURCE: http://www.huffingtonpost.com/


RECETA VEGETARIANA COMPARTIDA POR
SERGE RAYNAUD DE LA FERRIÈRE

En ocasión del centenario del natalicio del M.S. Maestre Serge Raynaud de la Ferrière publicamos esta receta ovolactovegetariana.

La receta fue compartida por el M.S. Maestre durante una conferencia el 18 de mayo del año 1945.

ROLLO DE APIO:
- 1 taza pequeña de migas de trigo integral
- 1 copa y 1/2 de apio en trozos
- un poco de perejil cortado finamente
- 3/4 de taza de maní molido
- 1 cebolla grande cortada finamente
- 2 huevos bien batidos
- una cucharita de mantequilla
- una pizca de especias
- 1 taza y 1/2 de leche
mezclar bien y dejar reposar por 20 minutos.

Hornee a temperatura moderata por 30 minutos, cuando hayan pasado los 20 minutos ralle una cantidad considerable de queso encima y hornee por los restantes 10 minutos.
Sirva con salsa Vegemite.


La hermana Yamin Monserrat Vissuet Luna y la M.R. Getuls Yulia Espin al experimentarla han hecho una versión personal con algunas pequeñas variaciones, inspiradas en la cocina francesa.

- 1 taza de migas de pan de trigo integral
- 1 taza y media de apio picado finamente
- 1/4 de taza de perejil cortado finamente
- 3/4 de taza de maní crudo, molido
- 1 cebolla grande cortada finamente
- 2 huevos bien batidos
- 1 cucharita de mantequilla
- 1/2 cucharita de sal de mar
- 1/2 cucharita de cada una de estas especias (albahaca, romero y estragón)
- 1/2 taza de leche (agregar más si fuera necesario)
- queso edam o gruyere

mezcle bien los ingredientes y deje reposar por 20 minutos.
Coloque en un molde de cerámica o vidrio, bien engrasado.
Hornee a temperatura moderada por 30 minutos, cuando hayan pasado los primeros 20, abra el horno y añada al guiso queso rallado encima. Regrese el molde al horno por los restantes 10 minutos.

domingo, 17 de enero de 2016




NAPOLITANAS SALADAS DE CHAMPIÑÓN Y REQUESÓN DE ALMENDRAS.

Ingredientes:
c: cucharadita.
C: cucharada sopera.

- 1 lámina de hojaldre vegano.
- 1 puerro.
- 8 champiñones.
- 1 C de jugo concentrado de manzana o algún sirope de cereal o de ágave.
- 1 C de tamari o salsa de soja.
- 1 C de vinagre de Módena.
- Sal y aceite.

Para el requesón de almendras:
- 150 gr de almendras peladas.
- Zumo de 1 limón.
- 1/2 c de sal marina.
- 2 c de agar agar en polvo.
- 500 ml de agua.
- 3 C de levadura nutricional (o levadura de cerveza).

Elaboración:
Primero preparamos el requesón ya que necesitará reposar y enfriarse completamente antes de usarlo.
Llevamos al ebullición en un cazo 100 ml de agua. Cuando hierva, añadimos el agar agar en forma de lluvia y lo dejamos cocer a fuego medio bajo 3 minutos como mínimo hasta que veamos que se ha disuelto completamente.
Mientras tanto, trituramos el resto de ingredientes hasta que quede una mezcla muy fina. Se lo añadimos al contenido del cazo y lo dejamos que vuelva a hervir. Corregimos de sal y limón si fuera necesario.
Apagamos el fuego y lo colocamos en algún molde. Dejamos enfriar completamente, mejor si es de un día para otro.

Vamos con el relleno de champiñones. Cortamos el puerro en rodajas como de 1/2 cm de grosor y las ponemos en una sartén con 2 o 3 cucharadas de aceite de oliva. Lo salteamos a fuego vivo y añadimos los champiñones cortados en láminas. Dejamos freír 4 o 5 minutos, hasta que estén tiernos y entonces añadimos el jugo de manzana o la melaza y dejamos que caramelice, será un minuto mas o menos. Entonces es el momento de añadir el vinagre y la salsa de soja (o tamari). Corregimos de sal si fuera necesario y reservamos.

Preparamos el hojaldre para las napolitanas, estirándolo ligeramente. Hay que tener cuidado para que la masa no se rasgue si no queremos que al hornearlo nos quede feo.
Cortamos 4 rectángulos tamaño cuartilla (medio folio) y colocamos una cuarta parte de los champiñones en cada una, a lo ancho. Por encima, disponemos el requesón hecho pegotitos con la mano. Podemos poner la cantidad que nos guste, le va a aportar mucha jugosidad, así que sed generosos.

Cerramos las napolitanas juntando las solapas hacia el centro y pegándolas un poquito entre ellas. Giramos y dejamos la parte de la unión hacia abajo, así se sujetará mejor y no se nos abrirá cuando el hojaldre empiece a crecer.

Horneamos por 20 minutos a 200ºC.
Si queremos que queden brillantes por encima, podemos pincelarlas con 2 C de leche vegetal, 2 c de melaza de cereal y 1 c de aceite, todo bien mezclado. Y aprovechando que se van a pegar a la superficie, podemos espolvorear con semillas de amapola.

Son una pura delicia, así que cuando las saques del horno, sé paciente y aguanta a que se templen un poco para no quemarte.

FUENTE: nutricion esencial



BURGER VEGAN DI RISO INTEGRALE

I burger vegan di riso integrale sono una pietanza alternativa al classico piatto di cereali. Questa ricetta con pochi ingredienti ha inoltre una buona quantità di fibre ottime per il nostro organismo.

Ingredienti per 4 persone
100 g di riso integrale
1/2 cespo di verza
2 patate
semi di chia q.b.
erbe provenzali q.b.
sale
olio extravergine di oliva

Cuociamo gli ortaggi Lessate le patate con la loro pelle in abbondante acqua salata. Al termine pelatele e schiacciatele con un forchetta sino a quando otterrete una crema omogenea, possibilmente senza grumi. A parte in una padella antiaderente fate saltare con un filo di olio la verza, che avrete tagliato a listarelle, sino a quando non si è ammorbidita. Cuociamo il riso e mescoliamo tutto Lavate sotto l’acqua corrente il riso integrale in modo da eliminare eventuali residui di polvere; cuocetelo poi in 3 volte il suo volume di acqua sino ad assorbimento del liquido. Fate raffreddare sino a quando non sarà lavorabile con le mani. A questo punto unite tutti gli ingredienti, insaporite con le spezie se fosse necessario aggiungete un filo di olio extravergine di oliva. Formiamo i burger e inforniamo Con le mani, oppure aiutandovi con un coppapasta circolare, formate i burger delle dimensioni che preferite. Potete anche decidere di passarli nel pangrattato per dargli una migliore croccantezza. Adagiateli su una leccarda e infornate a 200 gradi per circa 10 minuti. Consiglio per i vegolosi: Se volete del formaggio nell'impasto potreste aggiungerne grattugiato, l'importante che abbiate cura di controllare che sia fatto con caglio vegetale
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=13197

miércoles, 13 de enero de 2016




YOGA ASSOCIATED WITH GENE EXPRESSION IN IMMUNE CELLS, STUDY FINDS

Studies have shown yoga to be beneficial for both physical and mental health, but the biological mechanisms for why have been poorly understood -- until now. New research from the University of Oslo has determined that yoga practices can have an almost immediate impact on gene expression, particularly in immune cells.

From previous research , we know that yoga is linked to not only lower stress levels, but also bone health, reduced back pain, relief from depression, and lower risk factors for heart disease, among other health benefits. However, the means by which these positive effects are enacted have been poorly understood.

The small Norwegian study, published this month in the journal PLOS ONE, has found genetic evidence of yoga's impact on the immune system. In the study, researchers examined 10 participants who underwent a weeklong yoga retreat where they did meditation, yogic postures and yogic breathing exercises. Examining the participants' blood before and after four-hour yoga sessions showed that the yoga practice changed the expression of 111 genes in circulating immune cells. In contrast, music and walking-based relaxation changed the expression of 38 genes.

"There are rapid (within two hours of start of practice) and significant gene expression changes... during a comprehensive yoga program," the research team writes in the study. "These data suggest that previously reported effects of yoga practices have an integral physiological component at the molecular level which is initiated immediately during practice and may form the basis for the long-term stable effects."

The results suggest that yoga may as effective, or even more so, than traditional exercise in inducing health benefits through changes on the genetic level, the study's authors note.

And although it's long been known that yoga can reduce stress, a UCLA study also recently determined how the practice can induce relaxation. Practicing a type of chanting yogic meditation daily for eight weeks was found to lower stress levels by reducing biological mechanisms responsible for increasing the immune system's inflammation response -- and stress is known to spur inflammation.

SOURCE: By Carolyn Gregoire http://www.huffingtonpost.com/