martes, 21 de julio de 2020

4 PLANTAS MEDICINALES PARA CALMAR LA INDIGESTIÓN DE MANERA NATURAL

Todos en algún momento buscamos algún remedio para calmar la indigestión de manera natural. Descubre cuáles son las mejores plantas medicinales. Todos en algún momento buscamos algún remedio para calmar la indigestión de manera natural. Puede ser porque nos hayamos excedido en un banquete, porque algo nos haya sentado mal o porque tengamos un sistema digestivo debilitado. En este artículo compartimos cuáles son las mejores plantas medicinales para calmar la indigestión de manera natural, así como algunos consejos sencillos y efectivos. De este modo, podremos aliviar las molestias digestivas con infusiones o extractos de origen vegetal. Cómo calmar la indigestión de manera natural 1. Jengibre En primer lugar, el jengibre es un alimento medicinal que deberíamos consumir a diario gracias a sus numerosas propiedades saludables. Aunque es un gran diurético y depurativo, en este caso nos centramos en su capacidad para calmar la indigestión. Consumir el jengibre, tanto fresco como seco, es efectivo para reducir molestias como las flatulencias, el dolor abdominal, las náuseas o la diarrea, además de ser una gran opción en caso de úlcera gástrica. Podemos tomarlo en infusión o en jugo, o también añadirlo a los alimentos para mejorar la digestión y potenciar el sabor de la receta. 2. Té verde Su contenido en catequinas le aporta numerosas propiedades, siendo eficaz para reducir las molestias causadas por los gases. En segundo lugar, nos referimos a una planta medicinal ancestral que es muy popular en todo el mundo hoy en día. Hablamos del té verde, una bebida antioxidante, anticancerígena y antiinflamatoria, gracias a su contenido en catequinas. El té verde es una planta medicinal que favorece una buena digestión, ya que combate los gases y reduce la pesadez. Además, su consumo habitual también ayuda a prevenir la caries dental y reduce los niveles de azúcar y colesterol en sangre. Del té verde tenemos que tener en cuenta su contenido en cafeína, por lo cual resulta una infusión estimulante. Además, puede impedir la absorción del hierro, por lo que es más recomendable tomarlo fuera de las comidas. 3. Menta La menta es una infusión habitual para calmar la indigestión. De hecho, muchas personas la consumen después de la comida, a menudo combinada con el poleo. Los estudios demuestran que tiene la propiedad de relajar el tracto gastrointestinal. Esta planta, además de consumirse en infusión, también nos ofrece su aceite esencial como remedio tópico y oral. No obstante, en su estado puro es muy irritante y siempre debe aplicarse con precaución, diluido de la manera adecuada y en la dosis recomendada. Además, podría no ser beneficioso para las personas con reflujo gastroesofágico. 4. Canela Basta con añadir un poco de canela en nuestras elaboraciones para disfrutar diariamente de sus beneficios sobre diversos aspectos del organismo. Por último, la canela es otra planta medicinal que se usa desde la antigüedad como remedio para muchas afecciones. Entre ellas, ayuda a reducir la inflamación, combate los radicales libres, reduce los niveles de azúcar en sangre y estimula nuestro organismo de manera natural. En cuanto al aparato digestivo, la canela podría ayudar a calmar la indigestión y las molestias que causan las úlceras gástricas. También favorece la función del hígado y previene los parásitos intestinales o el Helicobacter pylori tan frecuente hoy en día. A nivel medicinal y digestivo, recomendamos optar por la variedad de canela de ceilán. Podemos tomarla en infusión, en extracto o bien añadirla a nuestras recetas diarias. Es muy común para todo tipo de dulces y postres, pero también es una excelente especia en nuestros guisos, carnes, salsas, sofritos, etc. Consejos para calmar la indigestión Para acabar, además de tomar estas plantas medicinales de manera habitual para calmar la indigestión, también podemos seguir estos consejos si sufrimos a menudo molestias digestivas: Masticar bien los alimentos y procurar comer en un ambiente relajado y sin prisas. No combinar demasiados alimentos diferentes en una misma comida. Prescindir del postre en la comida y dejar los alimentos dulces para el desayuno o la merienda. Si las molestias perduran y son cada vez más intensas, debemos acudir al médico para descartar posibles intolerancias alimentarias. Ahora ya conocemos algunas plantas medicinales que nos pueden facilitar la digestión y prevenir algunas molestias comunes de manera natural. Además, estos consejos finales pueden ser de mucha utilidad, en especial si padecemos con frecuencia acidez, pesadez, gases o flatulencias, dolor de estómago, etc. FUENTE: Elena Martínez Blasco· Este artículo ha sido verificado y aprobado por el farmacéutico Sergio Alonso Castrillejo al 22 mayo, 2019

ANGURIA: PROPRIETÀ, CALORIE E VALORI NUTRIZIONALI DEL COCOMERO

Il cocomero è un frutto estivo che non fa ingrassare perché ha poche calorie, abbassa la pressione ed è altamente diuretico. Utile in caso di cellulite e ritenzione idrica. Scopri le proprietà dell'anguria, come mangiare i semi e come usarla in cucina. Antiossidante, diuretica, dissetante, ricca di vitamine e minerali, leggera e gustosissima: insomma, c’è poco da fare, le proprietà dell’anguria la rendono la vera Regina indiscussa dell’estate. Il suo sapore delicato, fresco e zuccherino la rende gradevole sia come spuntino a sé stante che come ingrediente principale di macedonie, smoothies e sorbetti; inoltre è gradita da grandi e piccini e sembra non avere alcuna controindicazione, neanche in termini calorici. Il cocomero (come viene chiamata l’anguria in alcune zone d’Italia) è infatti, grazie alla sua composizione ricco d’acqua (oltre il 95%) uno trai frutti più light che esistano: le calorie dell’anguria sono infatti circa 30kcal per 100gr di polpa, praticamente nulla se paragonate a prodotti tipicamente invernali come le mele e pere, decisamente più nutrienti e, inevitabilmente, caloriche. Ma i benefici del cocomero non si esauriscono di certo qui. Questo frutto, come vedremo, oltre all’azione disintossicante è anche un ottimo diuretico e amico della pelle. Vediamo insieme le sue caratteristiche principali. Anguria: calorie e valori nutrizionali L’anguria è ricca di sali minerali e contiene pochissime calorie. Il fatto che sia così leggera ma al tempo stesso abbia un’ottima composizione chimica, la rende un perfetto alimento reidratante. Può rappresentare perfino un aiuto (se consumata entro i giusti limiti) per tutti coloro che hanno difficoltà ad incrementare il proprio consumo di acqua giornaliero. L’acqua è fondamentale tutto l’anno, ma in estate diviene una vera e propria necessità primaria dell’organismo, che quando ne è carente lancia molti più campanelli d’allarme rispetto a quanti non ne dia durante le stagioni più miti. Le proprietà benefiche dell’anguria, sono dovute principalmente alle preziose sostanze contenute, tra le quali spiccano diversi tipi di antiossidanti, vitamine (soprattutto A e C) e minerali come il potassio. In particolare su 100g di anguria abbiamo: Vitamina C: Il suo contenuto è di 8,1 mg (13,5% RDA). Questa vitamina rende l’anguria un alimento capace di rinforzare il sistema immunitario soprattutto nei periodi di forte stress, proteggere la pelle (in quanto promuove la sintesi di collagene) e favorire l’assorbimento del ferro. Citrullina: Si tratta di un amminoacido non essenziale che nell’anguria è presente in 0,234g. La citrullina favorisce le funzioni dell’apparato cardiocircolatorio in quanto dilata i vasi sanguigni e li rende più elastici, mantenendo sotto controllo i livelli pressori. Inoltre sembra essere utile in caso di disfunzioni erettili. Potassio: L’anguria è un frutto molto ricco di potassio (112mg), un minerale indispensabile per contrastare la ritenzione dei liquidi e di conseguenza abbassare la pressione sanguigna, riducendo così anche i rischi di malattie cardiovascolari. Antiossidanti: Oltre alla vitamine A e C, il cocomero presenta elevate quantità di antiossidanti come il licopene (4532 µg) e il betacarotene (3,3 µg). Il licopene, che conferisce il colore rosso a molti ortaggi e frutti come il pomodoro, combatte i radicali liberi, contrastando l’invecchiamento. Il betacarotene è un tipo di antiossidante che protegge la vista, prevenendo anche la degenerazione maculare e protegge la pelle dalle scottature solari. Vitamina A: Alleata della pelle, la vitamina A è contenuta nell’anguria nella misura di 28 µg (3,5% RDA). Coinvolta nella formazione delle cellule epiteliali, aiuta a prevenire diverse forme di cancro alla pelle e contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi. Calorie: 30 kcal/100g di cui soltanto 0,15g di grassi, 0,4g di fibre (ricordiamo che è un frutto zuccherino, non fibroso) e 7,5g di carboidrati. Un perfetto reidratante per chi è a dieta e un’ottima fonte di zuccheri a rapido assorbimento nel post allenamento, per gli sportivi. Anguria: proprietà e benefici Tra le proprietà dell’anguria, principalmente si annoverano quelle derivanti dal suo elevato contenuto di liquidi e di sali minerali. I primi sono indispensabili in estate ed è un bene reintegrarli anche attraverso l’alimentazione (e non soltanto bevendo acqua). I sali minerali, invece, consentono un corretto equilibrio idrico, permettono di avere una pelle sana e luminosa, dall’aspetto compatto, elastico e ben idratato, e soprattutto perché sono fondamentali per il funzionamento e la contrazione di tutti i muscoli del corpo, cuore in primis. Ma vediamo più da vicino quali sono le azioni benefiche dell’anguria. Riduce la pressione Grazie al contenuto di magnesio e potassio, il consumo di anguria si è dimostrato utile per chi soffre di pressione alta, in quanto la riduce in maniera naturale. Anche gli antiossidanti come il licopene e il betacarotene, contribuiscono a questa funzione, riducendo il rischio di infarti ed ictus. Combatte ritenzione idrica e cellulite Essendo un vero e proprio diuretico naturale, l’anguria elimina il ristagno dei liquidi che possono formarsi in diverse parti del corpo come fianchi, caviglie e addome, contrastando allo stesso tempo l’antiestetica cellulite. Questa azione è dovuta principalmente al potassio, un minerale dall’elevato potere drenante. Ha proprietà antiossidanti Come abbiamo visto, contiene buone dosi di Vitamina C, licopene e beta carotene, antiossidanti benefici per tutto l’anno ma indispensabili soprattutto in estate, per contrastare i radicali liberi prodotti dall’esposizione al sole. Allevia i dolori muscolari Contiene citrullina, un aminoacido utilizzato spesso in forma sintetica dagli sportivi per favorire il recupero muscolare e il ripristino del corretto battito cardiaco anche dopo sforzi massimali. La vitamina C presente nell’anguria, aiuta invece a proteggere le ossa e le cartilagini, mentre il potassio e il magnesio sono utili nella prevenzione dei crampi muscolari, soprattutto dopo un’attività fisica intensa. Per questo motivo, si consiglia il consumo di anguria e del suo succo, in sostituzione delle bevande energetiche cariche di zuccheri. Ha azione disintossicante Grazie alle numerose vitamine contenute al suo interno e all’elevata percentuale di acqua, il cocomero è un vero e proprio alimento detox. Perfetto per mantenere l’organismo sempre idratato, la sua azione disintossicante si riflette anche sulla salute della pelle, che appare più luminosa ed idratata. Aiuta a perdere peso Essendo ipocalorica e altamente saziante, è perfetta per spuntini ricchi, gustosi e privi di sensi di colpa. Il suo consumo è consigliato lontano dai pasti, per questo potrebbe rappresentare uno snack salutare da consumare di pomeriggio, al naturale o sotto forma di succo. In questo modo si spezzano i morsi della fame evitando di mangiare cibi e merendine, ricche di grassi e zuccheri. Combatte la disidratazione Per via del suo elevato contenuto di acqua, che ricordiamo essere presente in circa il 95% del suo peso totale, l’anguria viene consigliata quando si avvertono i tipici sintomi della disidratazione come pelle secca, tachicardia, debolezza e stitichezza. Inoltre è un valido aiuto per chi non riesce a bere molto durante la giornata. Come usare il cocomero in cucina Usare il cocomero in cucina è semplicissimo: si tratta di un ingrediente versatile, economico e light. Cosa desiderare di più? L’anguria tagliata a cubetti può essere sfruttata per la creazione di macedonie o per guarnire altre pietanze, come ad esempio un fresco barattolo di yogurt al naturale. Se frullata, invece, risulta perfetta per creare deliziosi smoothies o gustosi ghiaccioli: il suo sapore piacevolmente dolce la rende gustosissima senza che vi sia la necessità di aggiungere altri dolcificanti. Un’idea alternativa per usare il cocomero e gustarlo anche in inverno, potrebbe essere quella di sfruttarlo per creare delle ottime conserve autoprodotte. In questo caso, ovviamente, occhio a non eccedere con le quantità perché preparare una marmellata di anguria, anche se leggera, richiede l’utilizzo di ingenti quantità di zucchero che andrà inevitabilmente a compromettere l’aspetto “light” del nostro frutto. Vista la sua versatilità, possiamo utilizzare l’anguria anche per preparare delle fresche granite, degli spiedini di frutta mista o delle golose gelatine da servire come dessert. Sorbetto all’anguria Voglia di una pausa fresca e dolce? Prepariamo un sorbetto all’anguria con solo 2 ingredienti: 200 gr di anguria (senza buccia) e succo di mezzo lime (o limone). Tagliamo l’anguria a pezzi e teniamola in congelatore per una notte. Il giorno dopo frulliamola, aggiungiamo il succo di limone e solo alla fine qualche fogliolina di menta per guarnire…il sorbetto è pronto! I semi di anguria si mangiano? A chi non è mai capitato di ingerire, volutamente o per errore, i semi di cocomero? Ebbene, questi piccoli semini hanno in realtà numerose proprietà benefiche per la salute ed essendo commestibili possono essere tranquillamente consumati da chiunque, a patto di non esagerare. Un pugno di semi (4/ 5gr ovvero circa 55 semini) contiene solo 22 calorie. Considerando quella appena descritta come una singola “porzione”, i benefici sono molteplici: ben 21mg di magnesio, 2μ di acido folico, essenziale per la salute celebrale, e un buon rapporto tra grassi mono e polinsaturi, perfetti per contrastare il colesterolo “cattivo”, rispettivamente presenti nelle quantità di 0,3g e 1,1g. Quindi i semi di cocomero si mangiano e fanno anche bene. Possiamo consumarli insieme alla polpa, frullarli nella preparazione del succo, oppure tostarli. Ovviamente, come per tutti i semi presenti in natura, non bisogna esagerare con le dosi perché il contenuto di fibre è elevato e se in eccesso può avere perfino effetti lassativi, molto spiacevoli in estate. Anguria: controindicazioni L’anguria, se consumata nelle giuste quantità e da soggetti perfettamente in salute, non ha alcun tipo di controindicazione. Alcune accortezze dovrebbero però averle tutti coloro che soffrono di diabete o, peggio, di colon irritabile o disbiosi intestinale. Il cocomero è infatti leggerissimo a livello calorico ma anche particolarmente impegnativo da digerire, come del resto tutta la frutta estiva (melone incluso). Si tratta infatti di un alimento annoverato tra gli “High FODMAP”, ovvero quei cibi contenenti zuccheri a potere fermentativo, che possono innescare la creazione di fastidiosi gonfiori nei soggetti predisposti ad avere una digestione lenta e un intestino facilmente irritabile. Suggerimenti? Consumarla lontano dai pasti (è perfetta come spuntino) ed evitare di eccedere con le dosi. È proprio per colpa degli zuccheri contenuti nell’anguria che dovrebbero starne alla larga anche i diabetici: l’anguria è infatti, come tutti i frutti molto zuccherini, da evitare nei soggetti che soffrono di alterata tollerabilità all’insulina poiché presenta un indice glicemico medio/alto, pari a 75. FONTE: https://www.vivere-armoniosamente.it/anguria-proprieta-calorie/

ALIMENTACIÓN CONSCIENTE

¿Sientes a veces que la comida es un obstáculo en tu vida? Hoy en día, ocurre que rara vez hacemos tiempo para comer conscientemente. Muchas veces comemos en el camino, en el carro, en el escritorio, en los 5 minutos que nos tomamos para ello “sacrificando cosas más importantes”. Sin embargo, cuando comemos sin pensar en nuestra comida, nos perdemos de uno de los más grandes placeres de la vida y permitimos que lo que nos nutre se convierta en lo que nos causa estrés. La próxima vez que comas, tómate un tiempo para relajarte y saborear tu comida. Deja todo, siéntate, mastica y ensaliva muy bien los alimentos, notando los sabores, las texturas y los olores. Da gracias porque ellos son nutrición y salud para ti. Así, mientras comes, disfrutarás realmente de la experiencia y sin darte cuenta, estarás meditando. Con el tiempo, este ritual redundará en una mejor digestión y en consecuencia en salud física y mental para ti. FUENTE: de Rosina Albano https://saludyvidanatural.wordpress.com/2011/11/18/alimentacion-consciente/

LO SAPEVI CHE LE PRUGNE SECCHE SONO IL MIGLIOR RIMEDIO NATURALE PER PREVENIRE L'OSTEOPOROSI?

Secondo un recente studio le prugne contribuiscono a contrastare l’osteoporosi.Ecco quante ne devi mangiare al giorno per prevenirti al meglio e perchè. La prevenzione dell’osteoporosi passa anche per la tavola. Via libera alle prugne, ne bastano 5 al giorno. Le prugne contribuiscono a contrastare l’osteoporosi. È quanto emerge dalla scienza e che verrà sottolineato in occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi . Secondo un recente studio presentato al convegno Experimental Biology 2015, il consumo quotidiano di 50 grammi di prugne (4-5 prugne) ha un effetto benefico sulla densità ossea nelle donne dopo la menopausa. Se poi si vuole ottimizzare al massimo l’apporto benefico sulle ossa derivante dall’alimentazione, oltre alle prugne, la dieta deve contenere anche frutta e verdura. L’osteoporosi, definita una malattia pediatrica che ha conseguenze geriatriche, dipende anche da quello che mangiamo. E questo vale anche per il nascituro, le cui carenze nutrizionali dipendono dall’alimentazione della madre (con conseguente impatto sulla crescita scheletrica del bambino in caso di dieta povera di minerali). Judy Stenmark, Amministratore Delegato di IOF, ha dichiarato: “Indipendentemente dall’età, dobbiamo pensare a una dieta salutare per le ossa, per costruire e preservare il nostro scheletro. Una dieta bilanciata che includa frutta e verdura aiuterà le nostre ossa ad avere i principi nutritivi fondamentali per mantenere il corpo forte e agile durante l’invecchiamento”. In base alle stime della IOF, in Italia, nel 2010, sono state calcolate 465mila fratture dovute a fragilità ossea. Un problema sanitario, quello dell’osteoporosi, che si è concretizzato in oltre 7 miliardi di euro, prelevati dalle tasche degli italiani, e che è in crescita a causa dell’ invecchiamento della popolazione. Fonte : Autore:Linda Bianchi http://www.donnaglamour.it/ https://www.salutecobio.com/prugne-per-prevenire-l-osteoporosi

jueves, 9 de julio de 2020

BERRINO: "CI VOGLIONI TRISTI PER FAR SALIRE IL PIL. MA IO VI SPIEGO COME ESSERE FELICI".

L’epidemiologo, 75 anni: «Chi è sereno non consuma, non ha bisogno di cercare conforto nel cibo o in abiti di cui non ha bisogno. Il segreto per stare bene? Cibo non industriale, movimento e meditazione» Non è mai troppo tardi per cambiare stile di vita e per adottarne uno che ci aiuti ad essere più in forma, più in salute e più leggeri. Perché la leggerezza, quella fisica del corpo ma anche quella della mente, è il segreto del vivere meglio. «Ha a che fare con la felicità — spiega il dottor Franco Berrino, medico epidemiologo, autore con Daniel Lumera del libro La via della leggerezza (Mondadori), in uscita in questi giorni –. Essere leggeri significa essere felici. E anche un po’ rivoluzionari». Perché dice questo? «Perché la nostra società, quella occidentale e ricca, ha bisogno delle insicurezze e del malcontento delle persone per sostenere il proprio sistema economico. Ci nutriamo di cibi di cui non abbiamo bisogno, acquistiamo beni di cui non abbiamo bisogno, prendiamo farmaci di cui spesso non abbiamo bisogno. E lo facciamo perché vi siamo indotti dalla pubblicità, dalla comunicazione, da una politica che ritiene che l’economia possa funzionare solo rilanciando i consumi». Sta dicendo che ci vogliono tristi per far girare il Pil? «Certo. La società dei consumi muore senza consumi. E chi è felice non consuma. Chi è leggero non ha bisogno di cercare altrove gratificazioni che non trova nella sua vita». Non siamo obbligati a seguire la pubblicità... «Ma lo facciamo, siamo bombardati di messaggi, siamo inseriti in un sistema obesogeno. E poi ci attirano con cibi che all’apparenza sono super economici. Chi ha una certa età ricorda bene che un tempo l’acquisto di cibo assorbiva la maggior parte delle entrate delle famiglie. Oggi invece la spesa alimentare è una frazione minoritaria. Ma è un imbroglio, perché non viene raccontato il prezzo imposto all’ambiente e alla salute. Un prezzo che poi paghiamo sempre noi, mai le aziende che su quei cibi fanno fortune». Una delle sue tesi è che mangiamo non solo male, ma anche troppo. «Noi occidentali abbiamo risorse economiche ed enorme disponibilità di alimenti e ne abusiamo. Dipende in parte dai geni: i nostri antenati non avevano cibo tutti i giorni e quando ne avevano l’occasione si nutrivano in abbondanza per sopperire ai successivi giorni di magra. Quell’istinto è rimasto, ma le nostre vite sono cambiate: siamo i figli delle carestie ma senza più carestie e svolgiamo attività sempre meno faticose che richiedono meno dispendio di energia. Però continuiamo ad accumulare riserve». Molti anziani, tuttavia, la fame l’hanno conosciuta davvero. «Oggi però non c’è ragione di eccedere nel cibo. Occorre raggiungere la consapevolezza di non avere bisogno di consumare, a dispetto dell’economia». Gli anziani sono anche i principali utenti del servizio sanitario. «Le malattie danno un gran contributo alla crescita del Pil. Più ci ammaliamo più c’è lavoro per medici, ospedali, aziende farmaceutiche, produttori di strumenti sanitari e il resto dell’indotto. Lo stesso Mario Monti da premier diceva che era necessario promuovere la sanità perché è la principale industria nazionale. Effettivamente è così». Detto da lei che per anni è stato direttore del Dipartimento di Medicina preventiva dell’Istituto nazionale dei tumori... «Anche io sono stato considerato sui generis. Per portare certi messaggi nell’ambiente medico ho dovuto spendere il credito che avevo maturato in campo internazionale, con il registro tumori e gli studi sulla sopravvivenza dei malati. Mi ero fatto un nome e questo mi ha permesso di potere esprimere idee non in linea con il sistema». E chi per tutta la sua esistenza ha adottato uno stile di vita poco attento, magari proprio in risposta alle privazioni dell’infanzia, è condannato a una vita di obesità, diabete e malattie correlate? «No, si può sempre cambiare, anche da anziani. Adottando uno stile di vita più sano migliorano i parametri metabolici, si regola la pressione del sangue, si tengono sotto controllo i trigliceridi, si riducono i dolori, migliora il funzionamento delle articolazioni. E i benefici si vedono già in poche settimane». Cosa bisogna mangiare? «Basta riscoprire la vera dieta mediterranea: cereali integrali, noci, nocciole, mandorle, tanta verdura, frutta, limitare la carne, soprattutto quella rossa o lavorata, e non aggiungere zuccheri». Lei raccomanda sempre di fare anche del movimento. «È la terza colonna su cui si regge lo stare bene, oltre al cibo e alla mente. Non serve molto, basta tenersi in attività tutti i giorni. Camminare nel verde o in un bosco ha anche un effetto antidepressivo». Perché è importante la leggerezza nella mente? «È quello che nel libro io e Daniel definiamo il problema difficile, perché come abbiamo visto portare leggerezza nel corpo è un problema tutto sommato semplice. Non si può essere felici se si è appesantiti nello spirito. La leggerezza ha a che fare con il sentirsi liberi dalle oppressioni della vita quotidiana, liberi dai rancori del passato, liberi dai ricordi che ancora ci fanno soffrire, liberi dalle preoccupazioni per il futuro». Tutte cose di cui però è complicato liberarsi... «Bisognerebbe iniziare con l’eliminare il risentimento, un veleno per lo spirito. E riscoprire il potere del perdono, che non è un atto di cedimento ma di forza. Poi ogni giornata dovremmo iniziarla ringraziando». Ringraziando chi? «La vita, il sole, noi stessi, il nostro corpo. Diamoci un’iniezione di fiducia appena apriamo gli occhi. E andiamo a prepararci il caffè con fare maestoso, non trascinandoci stancamente verso la cucina. La ritualità, anche nei piccoli gesti, dà grandi benefici alla nostra mente». Le nonne, ma anche Nanni Moretti in Caro Diario, dicevano che bere un bicchiere d’acqua al mattino fa bene... «Lo dico anche io. L’acqua rimette in moto le nostre funzioni e purifica. E anche questo è un esempio di ritualità». E poi c’è la meditazione. «Viviamo in un mondo obesogeno anche per la nostra mente, in una società che ci distrae continuamente, con la tv, i telefonini, agende piene di impegni. Il nostro cervello è sempre catturato da qualcosa, non è mai libero. Dobbiamo invece riportare l’attenzione su noi stessi perché questo migliora il metabolismo e di conseguenza il funzionamento del nostro corpo. La nostra mente da sola è in grado di fare molto. Le filosofie orientali si basano molto su questo concetto. Ottimi risultati, da questo punto di vista, si possono ottenere anche con le arti marziali o con il thai chi». Lei ha 75 anni ed è in perfetta forma, scrive libri, tiene conferenze, viene invitato in tv. È reduce da un viaggio di studio in Australia tra gli aborigeni. È il testimonial di se stesso e delle sue teorie? «Diciamo che ci metto un po’ di impegno. A 40 anni anche io avevo un girovita un po’ pronunciato. La mia signora mi ha fatto capire che non le stava bene e allora ho deciso di cambiare. Anche lei mi ha aiutato ad intraprendere la via della leggerezza». FONTE: di Alessandro Sala 14 marzo 2019 (modifica il 18 marzo 2019 | 12:07) © RIPRODUZIONE RISERVATA https://www.corriere.it/19_marzo_14/intervista-berrino-segreto-felicita-leggerezza-556d882e-4682-11e9-a4ff-e29a115180ab.shtml?fbclid=IwAR2kx9ERsBNJQxBlzaP-wsmeDy8yRfTYDimzUKrNPTki2rNNUXPgjwbFHBw&refresh_ce-cp

ANGURIA: ECCO PERCHÈ MANGIARE IL COCOMERO TUTTI I GIORNI FA BENE

I benefici per la salute dell’anguria (cocomero), i valori nutrizionali e le sue proprietà comprendono la prevenzione dei disturbi più comuni. Ecco perchè mangiarne ogni giorno fa bene I benefici per la salute dell’anguria comprendono la prevenzione dei disturbi renali, l’ipertensione, il cancro, il diabete, le malattie cardiache, il colpo di calore, la degenerazione maculare e l’impotenza. Per quanto riguarda l’accesso ai benefici medicinali totali dei cocomeri, è altamente dipendente dalla varietà di anguria e dalla maturazione.Il beta-carotene e licopene sono di solito disponibili in quantità elevate una volta che il cocomero è completamente maturo, e non abbiate paura di mangiare la buccia di anguria; ci sono un bel po ‘di sostanze nutritive anche lì, in particolare foraggio grezzo e fibre. Valori nutrizionali dell’ anguria Gli effetti benefici o i benefici per la salute dell’anguria derivano principalmente dai suoi unici nutrienti, vitamine, minerali e composti organici. Questi includono quantità significative di vitamina C, calcio, magnesio, fibre, proteine e una grande quantità di potassio. Inoltre contengono vitamina A, vitamina B6, niacina, tiamina e un’ampia varietà di carotenoidi e fitonutrienti, incluso il licopene! L’ anguria a prima vista, potrebbe sembrare niente più che una grande palla d’acqua. Sappiamo tutti che non c’è niente di più rinfrescante di un grosso cocomero in un caldo giorno d’estate, ma quale è la vera ragione per cui tante persone affollano i negozi ogni estate per comprare questo frutto? Beh, è difficile ridurlo a una sola ragione; ce ne sono in realtà molte. Eccole elencate di seguito. Benefici per la salute del cocomero Tutti i suddetti componenti dei cocomeri contribuiscono al loro maggiore impatto sulla salute; esploriamo alcuni dettagli in più di questi benefici qui sotto. Tratta i disturbi renali Le angurie contengono molto potassio, che è molto utile per pulire le deposizioni tossiche nel rene. Inoltre, sono utili nel ridurre la concentrazione di acido urico nel sangue, riducendo così le possibilità di danno renale e la formazione di calcoli renali. Oltre a questo, essendo ad alto contenuto di acqua, le angurie inducono la minzione, che è di nuovo utile per la pulizia dei reni. Inoltre, gli antiossidanti presenti nell’anguria garantiscono una buona salute dei reni per lungo tempo e riducono i segni dell’invecchiamento precoce come le rughe e le macchie senili sulla pelle. Previene il colpo di sole L’anguria è efficace nel ridurre sia la temperatura corporea che la pressione sanguigna. Molte persone nelle regioni tropicali mangiano questo frutto ogni giorno nel pomeriggio durante l’estate per proteggersi dal colpo di calore. L’elevata quantità di acqua nei cocomeri stimola anche il rilascio di liquidi in eccesso sotto forma di sudore, che raffredda ulteriormente il corpo durante le calde giornate estive. Regola la pressione sanguigna La quantità di potassio e magnesio presente nei cocomeri è molto utile in termini di abbassamento della pressione sanguigna. Il potassio è considerato un vasodilatatore, il che significa che rilascia la tensione sui vasi sanguigni e sulle arterie, stimolando così il flusso sanguigno e riducendo lo stress sul sistema cardiovascolare. I carotenoidi presenti in questi frutti prevengono anche l’indurimento delle pareti e delle vene delle arterie, contribuendo così a ridurre la pressione sanguigna e le possibilità di coaguli di sangue, ictus, attacchi cardiaci e aterosclerosi. Previene il cancro Le angurie hanno guadagnato molta attenzione negli ultimi anni, principalmente a causa del loro impressionante livello di licopene, un composto di fitonutrienti carotenoidi che è sempre più legato alla prevenzione del cancro. Il licopene ha dimostrato di ridurre significativamente i rischi di cancro alla prostata, al seno, al colon, ai polmoni e all’endometrio. Tutto sommato, tra il potenziale antiossidante della vitamina C e l’impatto del licopene, l’anguria è un grande frutto anti-cancro! Controlla il diabete I diabetici, che dovrebbero avere una dieta a basso contenuto energetico e con poco zucchero, spesso si lamentano della fame perché non riescono a mangiare le loro diete base, il che dà loro la sensazione di essere a digiuno. Le angurie possono essere un buon supplemento per loro. Nonostante sia dolce nel gusto, una spessa fetta darà loro pochissime calorie, dal momento che il novantanove percento del suo peso totale è composto da acqua e foraggio grezzo. Inoltre, vitamine e minerali come il potassio e il magnesio contribuiscono al corretto funzionamento dell’insulina nel corpo, abbassando così il livello di zucchero nel sangue. L’arginina, un altro componente presente nei cocomeri, è molto efficace nel migliorare l’impatto dell’insulina sullo zucchero nel sangue. Migliora la salute del cuore Il licopene, un carotenoide che si trova in abbondanza nell’anguria, migliora le funzioni cardiache. Il beta-carotene, noto per le sue grandi proprietà antiossidanti e anti-invecchiamento, ti mantiene giovane nel cuore e previene problemi cardiaci legati all’età. La crusca nell’anguria, insieme alla vitamina C, ai carotenoidi e al potassio (il potassio riduce il rischio di infarto), aiuta a ridurre il colesterolo e protegge il cuore da molte condizioni pericolose. Previene la degenerazione maculare Non preoccuparti per la salute degli occhi e la degenerazione maculare se mangi un sacco di cocomeri. Grazie al beta-carotene, alla vitamina C, alla luteina e alla zeaxantina, i tuoi occhi sono ben protetti. Garantiscono la protezione dei tuoi occhi da cecità e degenerazione legate all’età e prevengono i tuoi occhi da disturbi come l’inaridimento di occhi e nervi ottici, così come il glaucoma. Cura l’impotenza L’arginina, presente nell’anguria, è utile per curare la disfunzione erettile, e la natura stimolante della sostanza chimica può aumentare la libido, ridurre la frigidità e dare alla tua vita sentimentale un nuovo inizio dopo aver gustato qualche fetta di anguria insieme! Autore:Linda Bianchi https://www.salutecobio.com/anguria-proprieta-benefici-cocomero Tratto da: Organic Facts

miércoles, 8 de julio de 2020

GRATINADO DE BERENJENA Y LENTEJAS






Jenny Rodríguez nos trae, en el Bueno y Vegano de este Marzo, 4 deliciosas recetas con productos de temporada como este riquísimo gratinado de berenjena y lentejas.

Con la llegada de la primavera los mercados de frutas y verduras se llenan de sabor y personalidad: remolacha, aguacate, guisantes, plátanos… ¡Aprovechémoslo con estas recetas de temporada!

Ingredientes (para 1 persona)
½ Berenjena
100 gr. Lentejas cocidas
½ Cebolla
½ taza de salsa de tomate
Albahaca
Aceite de Oliva

Tiempo de preparación: 40 minutos

Elaboración
Picar y saltear en la sartén la cebolla hasta que adquiera un tono dorado.
Añadir las lentejas cocidas, la salsa de tomate y una pizca de albahaca.
Mezclar y saltear por 2 minutos más y reservar.
Engrasar la base del molde con aceite de oliva y reservar.
Laminar finamente la berenjena, preferentemente con una mandolina, y colocar láminas hasta cubrir toda la base del molde para horno.
Volcar por encima las lentejas y cubrirlas con más láminas de berenjena.
Engrasar las berenjenas superiores con un chorrito de aceite de oliva y calentar en el horno, encendido por arriba y por abajo, a 180 grados.
Cuando la berenjena se haya tostado ligeramente, retiramos del horno y servimos caliente.

FUENTE: Autora: Jenny Rodríguez, Diseñadora gráfica, Escritora responsable del blog www.recetasveganas.net
Bueno y Vegano, tu mensual 100% vegano
Publicado en Bueno y Vegano Marzo 2019
https://www.buenoyvegano.com/2019/03/10/gratinado-de-berenjena-lentejas/

QUINOA CON LIMONE E AVOCADO, LA RICETA LIGHT DELL'ESTATE!






Una ricetta con la quinoa leggera e freschissima: con limone e avocado, avrete un'insalata perfetta per le vostre giornate estive!

Ingredienti:
- 100 gr di quinoa
- 2 bicchieri di brodo vegetale
- 5 ravanelli
- 1 cetriolo
- 1 limone fresco- 1 avocado
- 50 gr di mandorle a lamelle
- 1 mazzo di aneto
- aceto balscamico

Difficoltà: Facile
Cottura: 20 minuti
Preparazione: 15 minuti

Preparazione:
Le ricette con la quinoa renderanno la vostra estate leggera e gustosa: semi dalle mille proprietà, la quinoa si presta benissimo per delle insalate fredde estive perfette da portar e con voi in spiaggia o per dei pasti davvero light!

Preparazione:
Lavate molto bene i chicchi di quinoa sotto l’acqua corrente: questo passaggio è importante per avere dei chicchi puliti e non risulti amaro.

Fate quindi bollire il brodo in una pentolino a parte: nel frattempo mettete la quinoa in una pentola con un filo di olio d’oliva e fatela saltare per un 1 minuto. Aggiungete quindi il brodo e fate cuocere per 15 minuti: togliete dal fuoco e lasciatela riposare con il coperchio per 5 minuti.

Trasferite quindi la quinoa in una ciotola e lasciatela raffreddare: nel frattempo pulite tutte le verdure: tagliate a dadini il cetriolo e i ravanelli e tritate finemente l’aneto.

In una ciotola emulsionate il succo di un limone, con due cucchiai di olio di oliva e uno di aceto balsamico: versate la vinagrette sulla quinoa raffreddata: aggiungete anche la buccia del limone grattugiata e mescolate.

Versate le verdure tagliate a cubetti, l’aneto e le mandorle tritate. Servite sui piatti e aggiungete i cubetti di avocado.

FONTE: https://www.leitv.it/cucina/ricette/ricette-quinoa-limone-light/
Immagini: iStockphoto

ALBÓNDIGAS DE LENTEJAS Y ARROZ






Las albóndigas son un placer para todos los momentos, se adaptan para ser servidas siempre, como aperitivo, junto con una copa de vino o, para disfrutarlas frías: puedes llevarlas a la oficina para el almuerzo o para un break.

Tiempo total: 100 min.
Preparación: 20 min.
Cocción: 80 min.
Porciones: 4

Ingredientes
• 160 g de arroz
• 120 g de lentejas cocidas
• 1 cebolla pequeña
• harina de arroz según sea necesario
• harina de maíz a gusto
• 2 zanahorias medianas
• caldo de verduras a gusto
• 200 g de yogur de soja
• aceite evo qb
• curry según sea necesario
• cúrcuma según sea necesario

Preparación
Hervir las lentejas en agua con sal hasta que estén cocidas. Escurrir y dejar enfriar. Hervir el arroz con sal durante 8 minutos. Escurrir y dejar enfriar también.

Cuando los ingredientes estén tibios, añadirlos junto con la cúrcuma en una batidora y trirturar hasta que se obtenga una mezcla homogénea. Formar las albóndigas y empanarlas con harina de arroz y/o de maíz; colocar las albóndigas en una bandeja para hornear cubierta con papel vegetal engrasado generosamente con aceite y cocinar durante unos 20/25 minutos en un horno a 180 °.

Mientras tanto, preparar la crema de zanahoria de la siguiente manera: pelar los vegetales y rallarlos finamente, ponerlos en una cacerola junto con un sofrito de aceite y cebolla y dorar durante unos minutos. Luego mezclar con un poco de caldo de verduras y agregue el curry, la sal y continuar cocinando hasta que las zanahorias estén blandas (si es necesario, cubrirlas con la tapa y agregar más líquido). Cuando esté cocido, una vez frío, agregar yogur de soja lo suficiente como para espesar la mezcla. Sazonar con sal y pimienta.

Servir las albóndigas de lentejas y arroz aún calientes, acompañándolas con la crema.

FUENTE: https://www.hazteveg.com/receta/6916/albondigas-de-lentejas-y-arroz

BISCOTTI MORBIDI ALLE MELE - RICETTA FACILISSIMA







Teneri biscotti pieni pieni di mele, aromatizzati alla vaniglia e cannella , ideali per una dolce pausa

Questi biscotti morbidi alle mele racchiudono al loro interno dei teneri pezzetti di mela, la cui dolcezza è esaltata da spezie come cannella e vaniglia. Ideali da accompagnare a un buon the, sono anche perfetti per coccolarsi durante una pausa.

Prep.: 10 min
Cottura: 20 min
Tempo tot.: 30 min
Dosi per: 14 biscotti

Ingredienti
75 g di farina integrale
75 g di farina di farro
80 g di zucchero di canna
10 g di amido di mais
1 cucchiaino di lievito naturale a base di cremor tartaro
½ mela
45 g di olio di semi di girasole
40 g di latte di soia (o altro latte vegetale)
1 pizzico di vaniglia in polvere
½ cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale

Si cucina!
Cominciamo dall’impasto
Versate in una ciotola le due farine, lo zucchero di canna, l’amido di mais, il lievito, la vaniglia, la cannella e il sale e mescolate. Sbucciate la mezza mela, eliminate il torsolo e tagliatela a dadini piccolini. Unite agli ingredienti secchi la mela, il latte di soia e l’olio di semi di girasole e mescolate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido.

Formiamo i biscotti e inforniamo
Foderate una teglia di carta da forno. Prelevate una cucchiaiata di impasto e formate un biscotto direttamente sulla teglia, dandogli una forma regolare con le dita leggermente inumidite. Procedete in questo modo fino ad esaurimento dell’impasto. Infornate in forno statico a 180°C per 20 minuti, poi sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare completamente prima di gustarli.

Conservazione
Una volta raffreddati completamente, potete conservare questi biscotti in una scatola di latta per 4-5 giorni.

Consiglio per i vegolosi: Aggiungete della granella di noci o di nocciole all'impasto di questi biscotti per renderli ancora più golosi.

FONTE: del nostro chef SONIA MACCAGNOLA
https://www.vegolosi.it/ricette-vegane/biscotti-alle-mele-senza-burro/

LOS PELIGROS PARA LA SALUD DEL CONSUMO DE SOPAS INSTANTANEAS






Las sopas instantáneas son alimentos de conveniencia que se han vuelto muy populares en los últimos años; de hecho, son una solución fácil y económica para aquellos que no tienen tiempo para cocinar y/o comer de manera saludable. Incluso aquellos que comen este alimento instantáneo, saben que no es realmente saludable, pero creen que hace menos daño que las hamburguesas, los sándwiches, las papas fritas o cualquier otro tipo de comida rápida.

De hecho, este tipo de alimentación no es una buena alternativa. Tras investigaciones y experimentos como el realizado por el Dr. Braden Kuo, del Hospital General de Massachusetts, se ha demostrado que las sopas preparadas tienen un efecto negativo en el cuerpo. En este artículo revelaremos los detalles y resultados que se obtuvieron de dicho análisis.

Las sopas instantáneas no son fáciles de digerir
A través de algunos estudios, se encontró que las sopas instantáneas, sobre todo las que contienen fideos, permanecen intactas en el estómago, incluso después de dos horas de su consumo. Este período de tiempo es muy superior al que los espaguetis o sopas caseras tardan en ser digeridos. Estos resultados plantearon una serie de preocupaciones sobre el efecto de los alimentos preparados en la digestión.

Para empezar, el tracto digestivo puede estar bajo mucha tensión debido a que tiene que trabajar varias horas para digerir estos alimentos altamente procesados. Cuando un alimento permanece en el tracto digestivo durante mucho tiempo, también hay consecuencias para la absorción de nutrientes; sin embargo, los fideos instantáneos y las sopas preparadas no proporcionan valores nutricionales considerables. En lugar de nutrientes, los alimentos de este tipo contienen una larga lista de aditivos, incluido el conservante tóxico Terbutilhidroquinona (TBHQ).

Lo más probable es que los aditivos permanezcan en el estómago junto con los alimentos ingeridos, causando problemas de salud después de una digestión prolongada.

Sólo 5 gramos del conservante TBHQ pueden ser letales
Para aquellos que no están familiarizados con el conservante terciario butilhidroquinona (TBHQ), deben saber que es un subproducto de la industria del petróleo, que a menudo puede ser engañoso porque aparece como un “antioxidante”. Los consumidores deben entender que se trata de un producto químico sintético con propiedades antioxidantes y no un antioxidante natural de aquellos que hacen bien al cuerpo. Este tipo de “antioxidantes” sintéticos previene la oxidación de grasas y aceites, prolongando el ciclo de vida de los alimentos procesados.
La TBHQ está presente en la mayoría de los alimentos procesados ​​que se pueden encontrar en el mercado, independientemente de la marca. Además, se utiliza para pinturas, lacas, pesticidas, cosméticos y perfumes con el objetivo de reducir la tasa de evaporación y mejorar su estabilidad.
Aunque los expertos en aditivos alimentarios han determinado que los humanos pueden consumir dosis muy bajas de TBHQ, lo cierto es que 5 gramos de este aditivo pueden ser letales. De hecho, el diccionario de aditivos alimentarios asegura que la exposición a solo un gramo de TBHQ puede causar síntomas como náuseas, vómitos, zumbidos en los oídos, delirio, asfixia, entre muchos otros.

El consumo de alimentos instantáneos está vinculado al síndrome metabólico
Un estudio reciente, cuyos resultados se han publicado en la revista “Journal of Nutrition“, ha determinado que las mujeres que consumen más preparaciones instantáneas tienen un mayor riesgo de desarrollar el síndrome metabólico que las que comen menos, independientemente de su dieta y de la actividad física que realicen.

Según esta investigación, las mujeres que han consumido productos instantáneos dos veces por semana tienen un 68% más de probabilidades de padecer síndrome metabólico, un problema de salud que conduce a trastornos graves como la obesidad, la hipertensión y el aumento de azúcar en la sangre, triglicéridos y disminución de los niveles de colesterol bueno (HDL).

Las personas que consumen este tipo de alimentos también obtienen menos nutrientes importantes, como proteínas, calcio, fósforo, hierro, potasio, vitamina A, niacina y vitamina C que quienes no los consumen. Además, aumentan los niveles de grasas malas, calorías y sodio.

Lo mejor es una dieta saludable para disfrutar de una buena salud
Aunque comer sopa instantánea de vez en cuando no es un peligro para la salud, el consumo regular podría llevar a graves problemas de salud en el futuro. Lo mejor es optar por una dieta basada en alimentos frescos, naturales y saludables para el organismo. Si deseas eliminar completamente los alimentos procesados ​​de tu dieta, lo ideal es preparar un menú con antelación y seguirlo todos los días de la semana.

FUENTE: por Luciano Felicevich
https://www.lavidalucida.com/los-peligros-para-la-salud-del-consumo-de-sopas-instantaneas.html
BPA Levels Soar After Lunching on Processed Soup
More US Girls Starting Puberty Early
A comparison of food and nutrient intake between instant noodle consumers and non-instant noodle consumers in Korean adults