jueves, 29 de septiembre de 2016





QUAND'É L'ULTIMA VOLTA CHE HAI DRENATO I FLUIDI LINFATICI? Il sistema linfatico è una intricata rete di vasi e nodi presenti in tutto il corpo che comprende ghiandole, linfonodi, milza, tonsille, timo, capillari e canali linfatici. Il fluido linfatico proviene dai tessuti del corpo ed è costituito da acqua, cellule adipose, proteine e globuli bianchi. Inoltre contiene tutti i prodotti di scarto prodotte dalle nostre cellule insieme a batteri o virus. I linfonodi forniscono gli antigeni per purificare il fluido contenente appunto ogni tipo di tossine, dagli allergeni alle cellule tumorali. Questo fluido viene semplicemente chiamato linfa: c’è più linfa nel corpo di sangue, ma a differenza del sangue, non c’è pompa per la linfa. Questo fluido dovrà essere filtrato dalle scorie prima di essere restituito al resto del corpo. Di seguito spiego come fare e e perché è così importante per la nostra salute. A differenza del sistema cardiaco, il sistema linfatico non ha una pompa centrale (cuore) per forzare il fluido a percorrere i vasi. Se la linfa non si muove dai piccoli linfonodi attraverso i loro condotti nei reni e fegato, si coagula e ristagna. I linfonodi così si infettano e si ha il cosiddetto “gonfiore delle ghiandole”. I linfonodi non sono ghiandole, ma l’accumulo di liquidi linfatici contaminati porta a tutti i tipi di complicazioni di salute, alcuni gravi. PERCHE’ E’ COSI’ IMPORTANTE IL SISTEMA LINFATICO Muovere il fluido linfatico è particolarmente importante per le donne che indossano reggiseni e utilizzano deodoranti ascellari che contengono tossine come l’alluminio. Infatti stringere il corpo e porre le tossine sulla pelle fa sì che la linfa non scorra correttamente e che le tossine ristagnino andando a creare dei linfonodi infetti. E’ risaputo che uno stile di vita sedentario favorisce cattive condizioni di salute. Starsene tutto il giorno seguti davanti al computer, alla televisione, stesi sul letto o fermi in macchina o nella metro danneggia non solo il nostro sistema polmonare, muscolare e circolatorio ma anche e soprattutto quello linfatico. L’intero sistema linfatico lavora per permettere al nostro corpo di liberarsi da tossine e prodotti di scarto nati dai processi che hanno luogo nell’organismo stesso, dall’assunzione di medicinali, dalle sostanze inquinanti presenti nell’aria e nell’acqua, dai metalli pesanti oltre che dai residui di pesticidi e dagli additivi alimentari presenti nel cibo. Un sistema linfatico che non funzioni correttamente può provocare la comparsa di gonfiori ai piedi ed alle caviglie, cellulite, eccesso di peso, mal di testa, artrite, debolezza, intolleranze alimentari, mancanza di lucidità, sistema immunitario debole e disturbi dell’umore. Coloro che sono afflitti da dolori, reumatismi, ritenzione idrica, infiammazioni, depositi di grasso, emicrania, borse sotto gli occhi, hanno un’elevata probabilità di avere un sistema linfatico stagnante. COME MUOVERE LA LINFA La purificazione della linfa ha luogo attraverso organi specifici, rappresentati dal timo, dalla milza e dal midollo osseo. Come promuovere un buon funzionamento del sistema linfatico? 1) Fare attività fisica: le contrazioni e distensioni muscolari stimolano il flusso della linfa che quindi evita di ristagnare portando tutte le tossine negli organi addetti al loro smaltimento; 2) Basic Bouncer o Rebounding: è un piccolo trampolino molleggiante per saltare diventato famoso proprio per la sua efficacia nel stimolare il flusso linfatico e quindi la depurazione del corpo: basta saltare per 10-15 minuti ogni giorno al chiuso o all’aperto e la forza di gravità stimolerà la linfa. Un esercizio analogo leggermente più impegnativo è saltare con la corda; 3) Respira profondamente: Nel nostro corpo la linfa circola in quantità tre volte maggiori rispetto al sangue ma, mentre il sangue viene pompato dal cuore, nessun organo supporta il passaggio della linfa attraverso capillari e canali linfatici. Esso è però favorito dai movimenti muscolari e dalla respirazione. La respirazione profonda svolge una vera e propria azione di pompaggio della linfa per contribuire a trasportare le tossine verso il sangue e quindi verso il fegato. E’ per questo motivo che respirare profondamente ci aiuta a liberarci dalle tossine; 4) Bere molta acqua: Se nel nostro corpo non c’è acqua sufficiente, i fluidi non possono scorrere in maniera corretta. Se volete, potete aiutare le vostre cellule ad assorbire meglio l’acqua, aggiungendo un po’ di succo di limone fresco come consiglia la dottoressa Michelle Schoffro Cook, esperta di medicina naturale tradizionale. Elimina bibite gassate, bevande energetiche e succhi di frutta confezionati, ricchi di zuccheri, coloranti e conservanti che concorrono ad appesantire il lavoro del sistema linfatico; 5) Frutta e verdura in abbondanza: Insieme alla frutta, la verdura è importante per apportare al nostro organismo livelli adeguati di clorofilla, che contribuiscono a purificare il sangue e la linfa. Per questo motivo è importante inserire nei propri pasti verdure a foglia verde come gli cicora, rucola, verze e la lattuga. La frutta va mangiata in modo corretto per evitare fermentazioni, leggi qui come; 6) Tisane benefiche: Esistono alcune tisane a base di erbe che possono contribuire al miglioramento del funzionamento del sistema linfatico. Tra le erbe consigliate vi sono, ad esempio, l’echinacea, l’idraste e l’astragalus; 7) Spazzola per i massaggi: Prima della doccia è possibile utilizzare una spazzola in setole naturali da passare sulla pelle asciutta con movimenti circolari, a partire dai piedi verso il torace e dalle dita delle mani verso il petto. E’ necessario compiere i massaggi nella stessa direzione in cui la linfa scorre, cioè verso il cuore. 8) Alternare docce calde e fredde: Durante la doccia è consigliabile alternare dei getti d’acqua calda e fredda per diversi minuti. Il calore dilata i vasi sanguigni ed il freddo ne provoca la contrazione. Si tratta di un suggerimento non indicato in caso di problemi di pressione o in gravidanza; 9) Massaggio linfodrenante: Il massaggio linfodrenante è una particolare tipologia di massaggio che permette di migliorare il fluire della linfa nel corpo e di aiutarlo a liberarsi dalle tossine. Ogni tipo di massaggio deve essere effettuato in maniera delicata, poiché un eccessiva pressione non permette di stimolare il sistema linfatico, a differenza di ciò che potrebbe avvenire nel caso dei massaggi muscolari. Ovviamente non è una pratica che possiamo fare tutti i giorni, mentre la nostra linfa deve scorrere per poter essere in salute; 10) Camminata a passo veloce: Fatta per almeno 20 minuti al giorno, 4 giorni a settimana. E’ consigliato muovere le braccia più del dovuto per stimolare i linfonodi della parte alta del corpo. L’ideale è scegliere un parco o la campagna. Applicando questi semplici consigli sentirai nettamente la differenza di energia e di qualità di vita. Buona stimolazione del tuo sistema linfatico!

FONTE: Riccardo Lautizi http://www.dionidream.com/

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