miércoles, 22 de junio de 2016




IL CAFFÈ È UN VELENO DA ELIMINARE

Il caffè è veleno perché cancerogeno

Non ho mai consumato più due caffè al giorno, ma tanto bastava per avere delle autentiche crisi quando non ne prendevo uno per più di 12 ore, solitamente finito il pranzo o la cena prendevo la mia tazzina con regolarità e guai saltarne uno.

Di solito non si considera il caffè dannoso per la salute, data la modesta quantità giornaliera non si pensa affatto a tutti gli effetti nefasti che ha sul nostro organismo, magari perché il più delle volte li ignoriamo, in realtà il caffè è un vero e proprio veleno responsabile di tutta una serie di danni e problematiche nel medio e lungo termine.

Vediamo i problemi principali che possono sorgere con il consumo di caffè..:

E’ considerato una droga a tutti gli effetti per la forte dipendenza che provoca
Provoca malformazioni nei feti
Mutageno provoca mutazione genetica
Cancerogeno ne favorisce la formazione
Contribuisce alla formazione dei calcoli renali e non solo
Acidifica il sangue
Provoca problemi alla digestione
Disturba il sonno
Provoca mal di testa
Può indurre a crisi depressive

Questi sono i principali problemi che possono creare il consumo di caffè, se a questo ci aggiungiamo anche un’alimentazione ricca di grassi e proteine il gioco è fatto, avremo costantemente un corpo acido e pregno di intossicanti.

Smettere di bere il caffè per disintossicarsi non basta, occorre intraprendere un percorso graduale di cambio alimentare, vegan crudista o tendenziale, il caffè va eliminato sin da subito per chi dovesse avere forti crisi di astinenza eliminarlo progressivamente riducendone la quantità giornaliera.

La differenza la si noterà dopo qualche mese, e forse come è successo a me si avrà la sensazione di essersi liberati di un peso importante, per una disintossicazione completa ci vorranno almeno 4/5 mesi, ma i benifici di starne senza si avranno già dopo qualche settimana.

2.3 Via il caffè via il mal di testa
Ho smesso un lunedì, preoccupato però delle possibili crisi di astinenza, come mi era capitato altre volte, ma avevo deciso che dovevo fare anche questo passo e potevo resistere, quindi amen.

Come previsto già dal pomeriggio ho avvertito i primi dolori alla testa, come se qualcuno mi premesse sulle tempie. Ho resistito arrivando alla cena con un dolore sempre più insistente, che dopo qualche ora era diventato così intenso che quasi stavo per rinunciare, quando poi mi sono ricordato di una delle possibili applicazioni del limone come analgesico. Ne ho spremuto uno e l’ho messo insieme a dell’acqua con qualche pezzetto di scorza, ho fatto bollire il tutto e poi l’ho sorseggiato. Non ho preso la Novalgina perché sapevo quale fosse la natura del mio mal di testa, per cui ho provato a contrastarlo senza la chimica medica.

Il mal di testa non mi è passato completamente ma è diventato meno intenso. Il giorno seguente e gli altri otto che si sono susseguiti, sono stati tutti allo stesso modo, ma con una diminuzione del dolore negli ultimi tre. In sostanza in una settimana sono riuscito a togliermi il peso sia fisico sia mentale del caffè.

È stata dura, mai avrei pensato di riuscire a superare quest’ostacolo ed eliminare un vizio tanto lesivo quanto inutile. L’angoscia che avevo ogni volta che andavo fuori era finita, ero libero e in più il pensiero del caffè era ormai solo un ricordo …

Tratto dal libro “La Vita inizia da Vegano”
FONTE: http://www.vivivegan.com/

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