jueves, 28 de marzo de 2019




SVILUPPO COGNITIVO DEL BAMBINO: PESTICIDI E ALTRE SOSTANZE RISCHIO PER FETI E NEONATI

Inquinamento come possibile causa di problemi allo sviluppo cognitivo del bambino. Una nuova ricerca conferma l’influenza delle tossine comunemente presenti nell’aria sulle azioni dell’ormone tiroideo, essenziale per lo sviluppo cerebrale di feti e bambini
L’esposizione di donne incinte e bambini all’inquinamento ambientale comune può portare a problemi nello sviluppo cognitivo del bambino. La conferma arriva da una nuova ricerca, pubblicata su Endocrine Connections e condotta dai ricercatori del Centro Nazionale della Ricerca Scientifica della Sorbona, a Parigi.

Ecco quali sono i rischi concreti che corrono i nostri figli, respirando gli agenti chimici presenti nell’aria.

L’esposizione all’inquinamento ambientale, soprattutto durante la gravidanza, può comportare l’insorgenza di problematiche anche molto gravi nei feti.

Qualche tempo fa, ad esempio, abbiamo riportato i risultati di una ricerca condotta da un team di esperti di Harvard, e finalizzata a studiare il nesso tra inquinamento ambientale e autismo.

In quello studio, emerse che le donne esposte ad elevati livelli di inquinamento atmosferico durante la gravidanza possono avere fino al doppio delle probabilità in più di avere un bambino autistico.

Ora, una nuova ricerca condotta alla Sorbona di Parigi conferma i rischi di vivere in luoghi inquinati. Si parla in questo caso non di casi eccezionali, ma delle comuni sostanze inquinanti presenti ogni giorno nell’aria che respiriamo.
Inquinamento e ormoni tiroidei
In particolare, l’esposizione ai comuni inquinanti presenti nell’atmosfera interferirebbe con le normali funzioni dell’ormone tiroideo, essenziali nello sviluppo cognitivo del bambino, prima e dopo la nascita.

I ricercatori francesi hanno condotto una revisione di studi precedenti, giungendo alla conclusione che è necessario un impegno maggiore da parte della sanità pubblica per tutelare la salute dei propri cittadini.

L’importanza degli ormoni tiroidei materni
Gli ormoni tiroidei materni svolgono un ruolo essenziale nel normale sviluppo cognitivo del bambino.

Studi pregressi hanno evidenziato come anche una moderata interruzione delle funzioni di questi ormoni può aumentare il rischio di disturbi cognitivi nei nascituri.

Oggi, purtroppo, in un contesto in cui i prodotti chimici sono sempre più diffusi, gli inquinanti presenti in atmosfera possono creare danni gravissimi alla salute dei soggetti più vulnerabili della società.

Le sostanze più dannose sono i perturbatori endocrini derivanti da pesticidi, ma anche da sostanze particolari adoperate per la produzione di diversi prodotti.
Sviluppo cognitivo del bambino e inquinamento: lo studio
Nel loro studio, i ricercatori della Sorbona hanno esaminato i risultati di un’ampia varietà di studi e l’elevato numero di inquinanti derivanti dalla lavorazione di medicinali, cosmetici e materiali plastici, presenti negli esseri umani. Donne gravide e bambini compresi.

I risultati ottenuti hanno evidenziato come l’esposizione delle donne incinte e dei bambini a sostanze chimiche che interferiscono con l’attività della tiroide costituiscono un rischio reale per lo sviluppo cognitivo del bambino e che è necessario che le autorità intervengano nel breve tempo per ridurre gli effetti.

FONTE: Scritto da Gino Favola
https://www.ambientebio.it/salute/nuove-scoperte/sviluppo-cognitivo-del-bambino-pesticidi/

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